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Tyranids
"We must scour them from the stars before they do the same to us"

(Cit. Chaplain Ortan Cassius, Ultramarines Master of Sanctity)

I Tiranidi sono una razza aliena extragalattica del noto wargame tridimensionale, dall'ambientazione futuristica, Warhammer 40.000, prodotto dalla casa inglese Game Workshop. Essi sono simili agli Zerg di StarCraft, famoso RTS di casa Blizzard, il cui design è stato appunto ispirato dai cugini della GW.
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Tiranide Guerriero

I Grandi Divoratori sono una razza bioingegnerizzata mossa da una volontà collettiva: La Mente Alveare, il cui unico scopo è raccogliere il materiale di base per potersi evolvere e riprodurre. Lo Sciame tiranide è altamente organizzato, ogni individuo, dal semplice fante al comandante di brigata, è sviluppato in modo da adempiere ad un preciso compito.

Non vi è presenza di coscienza individuale, bensì ogni essere è conesso sinapticamente all'altro; gli ordini sono captati e ritrasmessi dagli organismi più evoluti, che costituiscono i centri della sinapsi dello sciame. In tal modo, la collettività della Bioflotta rispecchia perfettamente la volontà della Mente Alveare. 

Quando una bioflotta attacca, procede al totale annichilimento di un pianeta, consumandolo fino all'ultima goccia di vita per poi passare al successivo.

StoriaModifica

Origini dei TiranidiModifica

Le vere origini dei Tiranidi sono ignote, l'unico dato certo su queste affascinanti e temute creature è che non appartengono alla Via Lattea. Solo recentemente, dopo aver attraversato per innumerevoli anni luce il vuoto intergalattico, sono giunti sino all'Impero dell'Uomo. Il loro luogo di origine, così come la durata della loro furia omicida, sono sconosciuti. Il titolo a loro attribuito è dovuto al luogo del primo contatto con l'umanità: il pianeta Tyran. Diverse sono le teorie sull'origine di questa razza, alcuni ritengono che essi stiano predando altre galassie da tempo immemore. Altri pensano che abbiano già consumato centinaia di galassie, imputandoli così dell'annichilimento di miglioni di specie intelligenti. Terzi pensano che essi siano stati creati da una razza senziente a scopo bellico, ma che poi ne perse il controllo.

L'unico dato certo è che queste mostruosità dell'evoluzione non placheranno tanto presto il loro bisogno di nutrimento...

Organismi Tiranidi Evolutisi su Pianeti Imperiali Modifica

Molti organismi, dalla terribile reputazione presso L'Impero dell'Uomo, sono in realtà sonde tiranidi all'avanguardia, evolutisi nell'ambiente del pianeta occupato.

 Per citare alcuni esempi:

  • Diavolo Cataciano delle giungle di Catachan, un essere che presenta molte analogie con i Divoratori o i Trigoni;
  • Kraken, il gigantesco predatore marino del mondo assassino di Fenris;
  • Fogliacervello, discendente della Sanguisuga Corticale ​tiranide.

Secondo certe teorie, i lussureggianti mondi assassini che ospitano queste "sonde" hanno subito il primo stadio dell'invasione planetaria tiranide.

Bioflotte del Passato Modifica

Tiamat (M35) Modifica

Tiamat è il nome di un vasto sistema stellare, dotato di sette grandi pianeti abitabili e annessi satelliti. Quando gli Explorator scesero sulla superficie degli astri per la prima volta, scoprirono che questi erano popolati da organismi predatori, primordiali forme tiranidi. Secondo la teoria più accreditata, ovvero che i tiranidi inviino bio-sonde all'avanguardia nella galassia, per accertarsi della presenza di pianeti proliferi; Tiamat risulterebbe essere una sorta di gigantesco "impianto sonda". Tutt'ora, nonostante diversi attacchi imperiali, gli organismi tiranidi proliferano nel sistema di Tiatam. Probabilmente se queste “sonde” fossero state subito debellate, i tiranidi avrebbero evitato questa galassia, etichettandola come priva di forme vita. Attualmente si ritiene che i Genoraptor delle lune di Ymgarl vengano proprio dal sistema di Tiamat.

Ouroboris (M36) Modifica

La storia narra di un attacco tiranide, probabilmente opera di primordiali gargolle, che devastò l'intero settore Helican, comprendente il pianeta Ouroboris. Dalle descrizioni di esseri alati e dall'analisi di residui biologici, tipici del bioplasma tiranide, si è dedotto che le creature facessero parte di uno sciame tiranide. Leggenda vuole che sia stato l'Imperatore stesso a debellare la minaccia, spedendo le creature in una fenditura Warp connessa con Occhio del Terrore. Anche se la presenza fisica dell'Imperatore è altamente improbabile, ciò spiegherebbe la presenza di Flotte Scheggia in Segmenti molto lontani dal fronte originale dell'attacco tiranide.

Bioflotte nel M41 Modifica

Behemot Modifica

Sebbene L'Imperium avesse già avuto contatti con organismi Tiranidi isolati, come per esempio i Genoraptor delle lune Ymgaril o le creature del sistema Tiamet, l'avvistamento della prima bioflotta viene registrato nel 745.M41 quando la bioflotta Behemot invase e distrusse Tirano. L'inquisitore dell'Ordo Xenos Kryptman fu uno dei primi uomini a capire le vere dimensioni della minaccia tiranide. Diversi rapporti provenienti da Tirano parlavano di mondi ridotti a distese di rocce desolate, prive di aria e di atmosfera. Quando Kryptman riuscì ad arrivare presso la frangia orientale era già troppo tardi: Tirano era caduto sotto le orde degli invasori, malgrado la sua strenua resistenza. Successivamente Kriptman fece rotta su Thandros, solo per poi scoprire che il pianeta era già stato attaccato. L'inquisitore riuscì comunque ad avvisare l'Imperium della minaccia aliena.

L'avanzata della bioflotta Behemot fu fermata dagli Space Marine del capitolo Ultramarine presso il sistema di Ultramar, sul pianeta Macragge. Gli alieni presero d'assalto le fortezze polari, cardini della difesa di Macragge, difesi dalla prima e dalla terza compagnia degli Space Marine. Gli scontri che ne seguirono provocarono l'annientamento della valorosa prima compagnia degli Ultramarine, ma in compenso la minaccia aliena fu sventata.

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Kraken Modifica

L'arrivo della seconda bioflotta chiamata col nome in codice "Kraken" viene annunciata dalla ribellione su Ichar IV. Quella che sembrava una comune rivolta in realtà nascondeva un pericolo ben più grave. L'inquisitore Agmar scoprì che la vera causa della rivolta era da ricondursi a un'infestazione di Genoraptor nel sottosuolo del mondo formicaio, che avevano contaminato gli uomini del luogo generando degli ibridi. Solo l'intervento degli Ultramarine riuscì a normalizzare la situazione, stanando i Genoraptor dai loro nascondigli. Tuttavia l'infestazione era stata abbastanza imponente da lanciare un segnale psionico nel warp, che avrebbe attirato le bioflotte Tiranidi verso nuove prede.

La bioflotta Kraken diversamente dalle precedenti sembrava essere composta da più sottoflotte che prendevano d'assalto diversi obiettivi contemporaneamente. La resistenza imperiale sul sistema di Miral si rivelò un disastro: il capitolo delle Falci dell'Imperatore era stato completamente annientato, così come diversi reggimenti di Guardia Imperiale. Tuttavia l'Inquisitore Agmar riuscì a prevedere le successive mosse della bioflotta e grazie all'aiuto degli Ultramarine e la resistenza dell'arcamondo Eldar Iyanden,che fu quasi distrutto dai tiranidi, riuscì ad organizzare una difesa estrema su Ichar IV, che culminò nel 993.M41 nella battaglia di Ichar IV. Gli Ultramarine forti della loro esperienza riuscirono ancora una volta a respingere l'invasore, spezzando il fronte principale dell'avanzata tiranide. Tuttavia la vittoria non era completa. Numerose flotte scheggia che si sono divise da quella principale continuarono a terrorizzare la regione di spazio per molto tempo ancora.

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Leviathan Modifica

L'ultima grande minaccia che l'Imperium si è trovato ad affrontare è stata la bioflotta Leviathan. Il Gran Inquisitore Kryptman, temendo che la minaccia tiranide non fosse stata del tutto eliminata, istituì un gigantesco augure astrotelepatico al fine di contattare ogni mondo documentato alla frange dell'Imperium. Molti astropati perirono nello sforzo, ma il loro sacrificio diede i suoi frutti: i tentacoli principali di una nuova bioflotta, la Leviathan, stavano isolando una porzione enorme di galassia.

Kryptman riuscì ad individuare la presenza di un'enorme bioflotta che stava attaccando i confini di ben tre segmenti della galassia (equivale a dire i 3/5 dell'intera galassia): il Segmentum Tempestus, l'Ultima Segmentum e il Segmentum Solar. I Tiranidi avevano astutamente cambiato obiettivo: stavano attaccando l'Imperium dal piano sagittale anziché cercare di sbaragliare la frangia orientale, temprata dalle battaglie. Quello che ne seguì fu uno scontro di scala titanica. Il tentacolo della bioflotta che puntava sul segmentum Solar fu fermato solo a prezzo di enormi sacrifici e grazie all'eroica difesa dei temprati Ultramarine, che ancora una volta furono determinanti, nella difesa di Tarsis Ultra. La vittoria fu di breve durata poichè molti pianeti erano stati distrutti dai tiranidi.

Per spezzare l'assedio sugli altri due fronti Kryptman fu costretto a ricorrere a contromisure estreme. Ordinò l'Exterminatus (l'annientamento totale) di moltissimi pianeti al solo scopo di creare terra bruciata intorno agli alieni e impedirgli di assorbire nuove materie prime. Questi provvedimenti estremamente impopolari gli attirarono le antipatie di altri inquisitori che lo dichiararono traditore scomunicato e lo privarono di tutti i suoi poteri. L'avanzata tiranide continuò inarrestabile finché l'Adeptus Mechanicus organizzò una formidabile difesa su Gryphonne IV. Grazie ai suoi terribili veicoli corazzati e i suoi potenti Titani da Guerra, colossali macchine corazzate capaci di scatenare ondate di distruzioni inimmaginabili, gli adepti del Dio Macchina riuscirono a tenere testa alle aberrazioni aliene, ma furono costretti a cedere fiaccati dalla mera superiorità numerica. In pochi giorni il mondo fu completamente depredato e la bioflotta si apprestò a colpire il prossimo pianeta.

Kryptman radunati gli uomini a lui ancora fedeli si decise di mettere in atto quello che viene chiamato "l'azzardo di Kryptman". Grazie ai veterani a lui fedeli della Guarnigione della Morte, la camera militante dell'Ordo Xenos, riuscì a catturare una dozzina di Tiranidi appartenenti alla specie Genoraptor. Tali esseri hanno la facoltà di attirare le bioflotte su mondi prosperosi grazie al rilascio di un potente impulso psichico che viene percepito dalle creature psioniche della bioflotta.

Kryptman spedì le pericolose creature nel cuore dell'impero degli Orki di Octavius, provocando una deviazione nella rotta della bioflotta. I mondi degli Orki, ricchi di forme di vita dalla peculiare struttura genetica attirarono la Leviathan all'interno del sistema.

Il conflitto tra Orki e Tiranidi infuria ancora adesso, senza dare segni di interruzione. C'è chi gioisce vedendo i due più grandi nemici dell'umanità che si scontrano tra di loro, ma i più lungimiranti ne vedono le conseguenze. Queste due razze prosperano grazie alla guerra e sono stati osservati tra i Tiranidi individui mutati geneticamente di taglia e forza straordinarie. Le implicazioni di questo conflitto sono troppo spaventose per essere prese in considerazione: un giorno i Tiranidi potrebbero emergere dal warp piu forti che mai avendo assimilato grandi tratti del DNA pesantemente modificato degli Orki.

Incursioni Tiranidi Degne di NotaModifica

Tiranidi Incursioni

Incursioni e fronti principali delle Bioflotte nel M41

La Mente Alveare Modifica

I Tiranidi sono guidati da un'entità che viene chiamata Mente Alveare. Ogni individuo agisce per il bene dello sciame e non è influenzato dall'istinto di conservazione. Gli scienziati imperiali hanno cercato di stabilire se la Mente Alveare sia un'entità esistente oppure la fusione delle coscienze dello sciame, ma non sono arrivati a nessuna conclusione precisa.

Alcuni psionici particolarmente potenti come il Capo Bibliotecario degli Ultramarine Tigurius sono riusciti ad entrare in contatto con la collettività tiranide e prevederne le mosse. Tuttavia un contatto prolungato con le creature psioniche Tiranidi può rivelarsi fatale. Alcune di queste sono dotate di notevoli poteri, e psionici avventati hanno perso la vita poiché la loro mente non è riuscita a sopportare il potere grezzo emanato dalla Mente Alveare.

Un altro fenomeno che si verifica durante l'avvicinamento di una bioflotta è la cosiddetta “Ombra del Warp”. A quanto pare la presenza psionica dei Tiranidi crea un vuoto spazio-temporale che impedisce le comunicazioni astropatiche e l'utilizzo dei motori Warp. Questo inconveniente ha causato la distruzione di numerosi mondi che sono stati divorati nell'ombra dalle bioflotte, impossibilitati a comunicare la loro situazione alle flotte alleate della Guardia Imperiale.

Gli ordini della Mente Alveare vengono trasmessi alle bestie tiranidi inferiori da tiranidi con una corteccia cerebrale più sviluppata, in contatto diretto con la Mente Alveare.

L'organizzazione dei Tiranidi Modifica

I Tiranidi nel corso della loro veloce evoluzione sono riusciti a creare una struttura tale nella quale ogni organismo della bioflotta ha un ruolo specifico. Alcuni esseri simbionti sono bioingegnerizzati con l'unico compito di aumentare le prestazione in battaglia degli esseri superiori o per essere usati come armi. Ogni essere dell'armata è un tiranide: dai proiettili delle armi ai giganteschi biotitani.

La specie di tiranide più comune è il gaunt, grande piu o meno come un uomo, un organismo aggressivo e istintivo che obbedisce ciecamente agli stimoli della Mente Alveare. Sono state osservate più di cento mutazioni del genere gaunt, ognuna delle quali ha un ruolo specifico in combattimento. Le più comuni sono il Termagant, l'Hormagaunt e lo Spinogaunt. Di solito i gaunt costituiscono le truppe sacrificabili, inviati a miliardi contro i nemici al solo scopo di far esaurire loro le munizioni e fiaccare il loro fisico.

I guerrieri sono creature alte piu di 3 metri, e costituiscono l'anello di collegamento tra le bestie inferiori e la Mente Alveare. Essi sono la bioforma tiranide più adattabile dell'intera razza. Durante una battaglia essi sono ovunque: combattono con semisenzienti osteospade e scattanti artigli in corpo a corpo o falciano il nemico dalla distanza con tremendi biomorfi arma. A prescindere dalla bioforma che si può incontrare, ogni guerriero è un avversario implacabile ed un diretto collegamento fra le orde di tiranidi più primitivi e la potente Mente Alveare. Infatti, le loro capacità sinaptiche permettono di trasformare gli sciami di gaunt in un'implacabile macchina di distruzione che non conosce ne paura ne istinto di conservazione. Un tiranide sotto l'influsso della Mente Alveare è capace di sopportare sforzi e ferite che lo ucciderebbero in situazioni normali. Alcune particolari varianti sono il tiranide rapace, una bioforma del guerriero meno corazzata ma dotata di membranose ali, che gli consentono di sorvolare il campo di battaglia e rischierarsi rapidamente, ed il tiranide primus, una tipologia di guerrieri molto più intelligente ed acuta, che generalmente guida le nidiate di questi ultimi in battaglia. I primus sono avversari molto più forti e resistenti della loro bioforma base e le loro capacità sinaptiche riescono ad incrementare la risolutezza e le abilità in combattimento anche dei già temibili guerrieri.

I Carnefici sono la forza d'urto dei Tiranidi. Più grandi di un Leman Russ imperiale, sono enormi esseri corazzati capaci di squarciare la corazza di un carro armato come se fosse seta. In battaglia i carnefici spazzano via uomini, fanteria e veicoli come fossero giocattoli e nulla può opporsi alla carica di questi orrori, eccetto i folli. Esistono molte specie di Carnefici: gli assassini urlanti, noti per la loro capacità negli scontri ravvicinati e la possibilità di scagliare bioplasma, i temuti carneficeronti, in grado di schiantare anche i veicoli più resistenti, le bestie venefiche, in grado di generare mine spora, i dorso spinato, le cui spine sono causa di molti morti nelle file della Guardia Imperiale e gli sputaveleno, che eccellono nel combattimento a distanza, sono solo alcune delle letali evoluzioni dei Carnefici Tiranidi. Fortunatamente per le razze preda, anche questi temuti tiranidi hanno delle debolezze. Sia la loro primitiva mente che i loro possenti corpi hanno bisogno di tempo per accumulare impeto, rendendoli avversari dai riflessi poco pronti.

I Predatori sono esseri serpentiformi grandi quanto un guerriero tiranide, veloci e letali, creati per infiltrarsi nelle postazioni fortificate dei nemici. La loro forma caratteristica gli permette di strisciare nei condotti di aerazione e attraverso le feritoie, per colpire i nemici all'improvviso dall'interno. Rapporti Imperiali hanno riportato situazioni in cui i predatori hanno strisciato sottoterra nei condotti fognari o si sono scavati tunnel con gli artigli per entrare dentro le basi fortificate. Nonostante gli affilati artigli ed i temuti simbionti arma impiantati nel torace, queste creature sono molto meno acute della bioforma dei guerrieri, il che li rende avversari tanto temibili quando istintivi. Spinti da una fame inumana, i predatori sono biologicamente creati per attaccare rapidamente il nemico da posizioni inaspettate e tritarne le carni in un batter d'occhio. Una particolare peculiarità di queste bestie è la capacità di idendificare la preda da distanze enormi e captare le onde radio emesse da vox trasmettitori, generatori stealth e fari di teletrasporto. Nonostante tutte queste mostruose abilità, l'istinto di caccia lavora all'unisono con la perdita di connessione con la Mente Alveare, e quando non sono sotto l'influenza delle creature sinaptiche, queste bioforme tiranidi non riescono trattenersi dall'inseguire una preda in movimento, prediligendola rispetto ad una immobile. Tuttavia, questo non è sempre certo.

I Trigoni presentano molte analogie con i predatori, infatti anche essi hanno corpi simili a quelli dei serpenti, irti di artigli e protuberanze uncinate. A differenza dei cugini più piccoli però, i trigono sono avversari alti più di una decina di metri e abbastanza intelligenti da valutare una minima scelta tattica in battaglia. Queste torreggianti mostruosità scavano enormi tunnel sotterranei prima di emergere con furore nel bel mezzo delle linee nemiche, che verranno utilizzati da innumerevoli altre bioforme tiranidi per infiltrarsi indisturbate e non viste fra le posizioni nemiche, provocando il panico nella preda con un devastante attacco su più fronti. Quando un trigone si muove, le sue piastre corazzate vibrano e generano un potente campo di energia elettrica, che essi riversano sulle prede, quando ne avvistano una. Esistono molte varianti di trigoni, ma quella più nota e temuta è il trigone primus. Questa particolare bioforma ha la peculiarità di essere in forte collegamento con la Mente Alveare, rendendola quindi una creatura sinaptica che può emergere dal sottosuolo per riportare l'ordine negli sciami insubordinati. Inoltre, a differenza dei normali trigoni, i trigoni primus possiedono protuberanze ricurve sul carapace che amplificano la potenza del campo energetico che li circonda. Spesso, l'attività di scavo di un trigone viene mascherata dalle attività sismiche del pianeta, rendendo difficile se non impossibile identificare la posizione esatta della bestia, impedendo quindi difficile sapere da dove emergerà.

I mawloc sono creature quasi identiche ai trigoni. Vengono solitamente impiegati come esploratori, scavando molto al di sotto della superficie, solo per emergere con furia ineguagliabile al di sotto di plotoni di soldati, corazzati o postazioni di rifornimenti e munizioni. Nonostante non siano specificatamente creati per il combattimento, essi sono avversari temibili anche all'arma bianca e se i piccoli e tozzi artigli poco pratici per le mischie possano tradire queste affermazioni, le enormi fauci costellate di denti aguzzi e la possente coda irta di uncini ne sono invece una diretta dimostrazione. I mawloc sono ciechi. Essi avvertono il mondo intorno a loro con una serie di sensori disseminati ai lati della testa e sul carapace: questi inviano impulsi ecoelettrici nell'ambiente circostante che si disperdono per chilometri in ogni direzione, inviando al piccolo cervello del mawloc una visione in 3D non solo dei terreni e degli edifici che essi attraversano, ma anche dei suoni emessi da qualsiasi cosa nel raggio d'azione. Questi impulsi sono talmente potenti da riuscire a captare e distinguere con facilità e chiarezza tanto i passi velati di un assassino imperiale quanto il respiro affannoso di uno spaventato soldato della guardia imperiale. Inoltre, i rumori costanti e ripetitivi, come il battito cardiaco accelerato, attirano maggiormente gli istinti predatori del mawloc, facendo si che la paura della preda diventi la sua condanna.

I Tiranni dell'Alveare rappresentano la personificazione della Mente Alveare. Creature mostruose, alte circa sei metri e dotate di spaventosi poteri psionici, essi sono il perno di collegamento di un esercito tiranide con la Mente Alveare. Temibili nel combattimento ravvicinato così come sulla lunga distanza, instillano orrore e disperazione nel cuore dei nemici con la loro semplice presenza. Essi sono considerati preziosi al punto che esiste una specie di creature chiamate Guardie del Tiranno, bioingegnerizzate con una serie di robustissime piastre di chitina, con l'unico scopo di proteggere i terribili Tiranni dagli attacchi nemici.

Le Biovore sono organismi geneticamente adattati per essere utilizzati come mortai viventi. In battaglia le biovore lanciano sulle teste dei nemici delle bombe semisenzienti chiamate Mine Spora: tali organismi sono solamente sacche di acido, tossine e schegge acuminate. Quando una mina spora viene a contatto con un organismo diverso da quelli Tiranidi, essa detona rilasciando sugli avversari tossine, acidi, aculei appuntiti potenti cellule venefiche tiranidi.

Gli Esocrini sono una bioforma d'artiglieria grande più di un tiranno dell'alveare. Essi sono robusti e resistenti, doti che li accompagnano con il solo scopo di sostenere l'enorme cannone che sormonta il cranio e le sacche di bioplasma che risiedono al loro interno. L'esocrino è una creatura estremamente retrocessa. Il simbionte arma che esso trasporta è di gran lunga più acuto della bestia e se questo non ci fosse, l'esocrino potrebbe essere considerato poco più che un sacco di carne e chitina aliene senza scopo ne funzioni cognitive di base. Quando un esocrino si prepara a fare fuoco, i suoi enormi arti si piantano con forza nel terreno per stabilizzare la bestia ed aiutarla a prendere meglio la mira prima di riversare sul nemico una pioggia di bioplasma sotto forma di una serie di flussi più piccoli o di una grande palla incandescente.

I Dactylis sono rare bioforme tiranidi simili alle biovore, ma molto più grosse e corazzate. Possiedono una versione potenziata della bioarma delle loro cugine più piccole e possono scatenare un bombardamento di mine spora sena eguali. Queste devastanti creature hanno la capacità di generare mine spora nel proprio ventre con proprietà diverse, riuscendo a sfornare sia bombe che all'esplosione rilasciano aculei bioingegnerizzati per penetrare le corazze più robuste sia bombe mirate a disperdere gas venefici per uccidere grandi numeri di bersagli contemporaneamente.

Le Gargolle sono la prima parte dello sciame incontrate sul campo di battaglia; agili e veloci, molto simili ai gaunt ma provviste di ali membranose, le gargolle hanno il compito di far uscire il nemico allo scoperto per permettere allo sciame di assorbirlo.

gli Zoantropi sono esseri lunghi 3 metri, i cui enormi corpi sono secchi e avvizziti, ormai privi di ogni facolta motoria sul campo di battaglia; essi si trasportano levitando in virtu dei loro paurosi poteri psionici. Gli zoantropi sono la piu potente forma di psionici presenti tra i Tiranidi, forse i piu potenti della galassia: in battaglia scagliano fulmini così potenti da poter dividere in due un corazzato. Essi sono tra gli Psionici tiranidi che coordinano le forme inferiori tiranidi.

Gli Sventratori sono tra i piu semplici organismi creati dalla mente alveare: sono creature simili a serpenti dotati di zanne e artigli, e vengono rilasciati a miliardi sul pianeta preda durante l'ultima fase dell'invasione. Hanno il compito di divorare ogni materiale organico presente sul mondo preda, per poi utilizzarlo per la creazione di altri tiranidi.

I Genoraptor e i Lictor rappresentano l'avanguardia dello sciame Tiranide, capaci di infiltrarsi nelle postazioni difensive nemiche. I Lictor possiedono tentacoli facciali che "sondano" il cervello della preda uccisa per scoprire eventuali debolezze della razza predata. Anche i Genoraptor di Ymgarl possiedono tentacoli facciali.

Il legame tra Genoraptor e Tiranidi è stato per molto tempo ignorato e all'inizio si pensava che essi fossero una specie indigena delle lune Ymgarl. Essi si stanziano su mondi prosperosi riproducendosi e corrompendo il DNA delle specie indigene generando ibridi. Quando la colonia diventa abbastanza numerosa, viene inviato un segnale psionico attraverso il Warp che raggiunge le bioflotte vicine. I Genoraptor hanno il compito di provocare tumulti e disordini prima dell'arrivo della bioflotta. La lontananza dalla Mente Alveare non costituisce un particolare problema per questi esseri che, dotati di un particolare legame telepatico, sono in grado di coordinarsi anche senza l'intervento della coscienza dell'Alveare.

I genoraptor sono utilizzati dalla mente alveare come "prima linea" dell'attacco, infatti essi sono abbastanza potenti da uccidere molti Space Marines, grazie ai durissimi artigli.

I Lictor infine sono specie predatrici dotate di una grande capacità di mimetismo e istinto predatore. Essi hanno il compito di assorbire materiale genetico, esplorare mondi sconosciuti e annientare sacche di resistenza. Essi emettono una traccia ferormonica che attira le altre creature Tiranidi. Una maggiore concentrazione di potenziali prede stimola una risposta ferormonica maggiore e di conseguenza vengono attirate più creature Tiranidi.

Infine il Grande Raptor è frutto dell'evoluzione della specie genoraptor ed è il guerriero supremo capace di squarciare a mani nude un veicolo corazzato e di stritolare uno Space Marine con una sola mano; in corpo a corpo il grande raptor non conosce rivali. Possiede quattro braccia, delle quali due sono falci, o "artigli falcati" , capaci di fendere i materiali più robusti. I Grandi raptor possiedono un carapace che li protegge in battaglia. È un tiranide molto alto e possente, più di uno Space Marine, e possiede una corteccia cerebrale molto sviluppata, con la quale trasmette gli ordini della Mente Alveare ai tiranidi inferiori, essendo sinaptico, anche se meno dei Guerrieri tiranidi. Conduce i genoraptor in battaglia, spesso anche avanguardie degli sciami tiranidi. Può nascondersi per molte settimane nei territori nemici, prima di palesarsi sotto il fuoco della battaglia. I primi avvistamenti sul campo di Grandi Raptor risale alla Battaglia di Macragge, nel 745.M41.

In caso di offensive planetarie su larga scala le bioflotte sono stimolate a produrre creature più grandi e aggressive chiamate Biotitani enormi ragni colossali, alti come grattacieli, dotati di armi devastanti e di capacità rigenerative senza eguali. Le letali Trigoni, i veloci Aruspici, gli Harridan dotati di ali membranose e le terribili Dominatrici sono solo alcuni degli organismi che sono stati osservati durante le offensive su scala interplanetaria.

La Regina Norna non compare in battaglia, "alloggia" nella bionave e coordina l'evoluzione dei tiranidi: è lei uno dei "primogenitori" dei tiranidi. Esistono più Regine Norne, si crede una per Sottoflotta tiranide.

Modus operandi Modifica

Prima dell'attacco i tiranidi inviano genoraptor sul pianeta prescelto, con la funzione di sonde: essi sono l'avanguardia e fungono da sonde: controllano le difese del nemico sul pianeta. Poco prima dell'attacco i tiranidi creano un anello offensivo attorno al pianeta usando le navi della bioflotta. In questo modo oscurano il Warp circostante impedendo le comunicazione ed evitando che possa essere raggiunto da nuovi rinforzi.

La seconda fase consiste nell'inondare il pianeta con milioni di mine spora. Esse possono essere lanciate direttamente dalle bionavi o essere prodotte dalle ciminiere sporigene, strutture organiche che vengono lanciate sul pianeta allo stesso modo delle mine spora e si sviluppano fino a raggiungere un'altezza di 30-35m. Le spore hanno due effetti: infestano la fauna del pianeta con microalghe altamente invasive che soffocano le prede, crescendo nei polmoni dell'ospite (infatti esse vengono assorbite per via respiratoria) e funzionano da catalizzatore sulle piante, in modo da consentire una crescita esplosiva.

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